28 febbraio 2014

Focaccine di Segale e Avena con esubero di lievito madre



Mai mai e poi mai avrei pensato di ottenere un risultato così in poco tempo e senza tante accortezze. Diciamolo il lievito madre è laborioso, va accudito, va nutrito, vuole stare al calduccio per crescere bene e se te lo dimentichi si offende e non cresce più.
Ogni preparazione va programmata per tempo, prima i rinfreschi poi l'impasto e la lunga lievitazione, insomma la mia convinzione fino ad oggi era che per mangiare ad esempio una pizza fatta con lievito madre il sabato sera dovevo iniziare tutta la preparazione il giovedì e per carità ne vale tutta la pena . Questa certezza è definitivamente crollata quando cercando in rete delle idee per smaltire il blob che stava diventando padrone della mia cucina non leggo questa cosa per me rivoluzionaria: il lievito madre si può usare freddo, preso direttamente dal frigo e senza nessun rinfresco! Ma come???? io che ad ogni rinfresco ripongo nel forno con la lucina accesa per garantire il calduccio ideale e che con il naso appiccicato nel vetro faccio un tifo sfegatato a fin che raddoppi il suo volume e sia bello arzillo per le successive preparazioni scopro che invece con poca spesa posso ottenere la massima resa?? Non potevo non provare!

20 febbraio 2014

Gnocchi (poco viola) di Patate Vitellotte


 Per la serie "giovedì gnocchi" ecco i miei gnocchi (poco) viola ottenuti con le patate Vitellotte delle quali onestamente ignoravo l'esistenza fino a qualche tempo fa. Le avevo adocchiate al supermercato ma non capivo cosa fossero poi una volta a casa dopo una rapida ricerca su internet decido di prenderle, torno nel supermercato ma erano finite...uffa ma solo io ne ignoravo l'esistenza?????
Finalmente qualche giorno fa le ho ritrovate e non ho perso tempo per provarle.

13 febbraio 2014

Zeppole di Carnevale di Nonna Ida



Nonna Ida non era la mia nonna ma è sicuramente una di quelle persone che mi porterò nel cuore, era una quelle vicine di casa che ti conoscono dalla nascita, una di quelle con le quali condividi la quotidianità e che un po' fanno parte della tua famiglia, una di quelle vicine con le quali ti ritrovi a chiacchierare fuori nelle calde serate estive....ho mille ricordi di lei ma quello più vivo è legato proprio al Carnevale e alle sue zeppole ( e bomboloni, sempre con la stessa ricetta).
 Non so esattamente quante ne preparasse so solo che erano tante le famiglie che avevano l'onore di poterle assaggiare: lei aveva un pensiero sempre per tutti.
A distanza di tanti anni ho ricevuto la ricetta dalle mani di sua nipote, gliel'ho scritto ma forse non immagina veramente che regalo mi ha fatto! 
E' la ricetta perfetta per dare il via al periodo più fritto dell'anno, semplice sia come ingredienti sia come esecuzione e dal risultato strepitoso.... dopo tanti anni finalmente ho scoperto quale fosse il barbatrucco di tanta sofficità.
Il primo morso è stato un autentico tuffo nel passato!

11 febbraio 2014

Gamberoni Thai al Curry e Latte di Cocco



E anche San Valentino è ormai alle porte, basta guardarsi in giro per vedere un fiorir di cuori da tutte le parti. Lo ammetto, non sono mai stata una fan di questa giornata, o meglio di tutte quelle feste comandate in cui è "uso" fare qualcosa come regalare una rosa o uscire per una cenetta romantica.
La cenetta a me piace prepararla con tutta tranquillità in casa magari osando qualcosa di diverso un po' fuori dai soliti sapori, una bottiglia di buon vino, quattro chiacchiere in relax ed uno gnomo di cinque anni e mezzo che continua ad accendere e spegnere l'immancabile candela a centro tavola.
Ecco a chi come me ama la versione casalinga di San Valentino ed è curioso di provare sapori provenienti dall'altra parte del mondo suggerisco di provare questa ricettina facile, veloce , d'effetto e perchè no anche afrodisiaca.

6 febbraio 2014

Pane alla Trigonella






Immagino che qualcuno leggendo il titolo avrà detto : "Pane alla coooosa?"
Nessun problema: anche io ho avuto lo stesso pensiero la prima volta che ho trovato questo ingrediente nel libro "Il pane delle Dolomiti"acquistato durante la vacanza in montagna la scorsa estate
Non capivo cosa fosse, l'unica cosa che avevo capito era che si trattava di una spezia che ricorreva spesso nella preparazione dei  vari tipi di pane così trovandomi sul posto ho iniziato a cercarla chiedendo a destra e sinistra ma niente..nessuno capiva quello che stavo cercando e quando le mie speranze erano ormai perse una signora gentilissima mi fa "ah ma lei allora sta cercando la Zigainerkraut...vada in erboristeria e chieda del Brotklee" Ho percorso la strada che mi separava dall'erboristeria ripetendo in testa quelle due parole sconosciute nel tentativo di non dimenticarle, entro e chiedo con fare intimorito " Ha per caso il Brotklee?" e la commessa " certo Signora! quanto ne vuole?"
Evviva!!!!!!!!  Avevo vinto, ero riuscita a trovarlo!!
Apre il barattolone e il profumo intenso mi inebria, un profumo familiare di erba, di fieno...il profumo del pane di montagna!