2 aprile 2015

Maritozzi



La Pasqua simboleggia la rinascita e direi che non c'è miglior occasione per tornare a prendermi curadi questo blog che onestamente pensavo ormai disperso nel web invece con grande soddisfazione ho visto che le visite sono continuate e dei nuovi followers si sono aggiunti quindi grazie!!
Periodo intenso al lavoro (per fortuna!) tempo libero pochissimo, la memory della reflex prossima all'esplosione, ho solo un migliaio di foto da scaricare, catalogare , sistemare....ma ce la farò!
 
Riparto con i maritozzi perchè nella mia città è tradizione mangiarli il giorno del Giovedì Santo quindi rientra a pieno diritto tra le ricette Pasquali della mia tradizione, una tradizione nata tanto tempo fa all'interno delle aziende in cui è ancora rito fermarsi per una merenda veloce tutti insieme prima del congedo per le festività.
 
Ero alla ricerca della ricetta perfetta, me ne sono capitate tante sotto mano, delle nonne, delle nonne di amiche ma tutte con tanto tanto lievito poi ,certa di andare a colpo sicuro, mi faccio in giro nel blog tra le padelle di Sandra ed ecco i Maritozzi perfetti della Tradizione Marchigiana!!! eh si perchè se ne vedono con panna , con nutella con creme varie ma il vero maritozzo della tradizione contadina è questo, pennellato alla fine con la "fiocca" ovvero una glassa fatta con albume e zucchero semolato.
 
Se volete provarli vi serviranno:
  • 12 g di lievito di birra
  • 250 ml di latte
  • 3 uova
  • 50 ml di liquore tipo mistrà
  • buccia di 1 arancia grattugiata
  • 150 g di uvetta ammollata e strizzata
  • 100 g di zucchero
  • 50 ml di olio ( io ho usato girasole)
  • 630-680 g di farina O o OO ( io ho usato la Panettone del Molino Dellagiovanna)
Per la "fiocca":
  • 1 albume
  • 5 cucchiai di zucchero semolato



Nella ciotola della planetaria inserire il latte , il lievito di birra, lo zucchero e 300 d di farina.
Mescolare velocemente e lasciar raddoppiare, il tempo dipende dalle temperatura, a me sono servite 3 ore abbondanti.

Aggungere quindi gli altri igredienti, io ho proceduto alternando uova e farina,scorza di arancia olio a filo e lasciando il liquore per ultimo.

La dose di farina dipende dalla farina stessa, dovrete avere un impasto morbido ma non appiccicoso.

Una volta pronto lasciar lievitare ancora fino al raddoppio (sono altre 3 ore circa)

Dividere l'impasto in porzioni da circa 50-60 g , formare schiacciando leggermente ogni pezzo ed arrotolarlo su se stesso.

Disporre i maritozzi formati su una teglia con carta forno e lasciar raddoppiare ancora ( ci vorrà un'ora o poco più)

Infornare a 200° ( e qui ho toppato, il mio forno mi ha fregata, prossima volta cuocerò a 180°) per circa 15 minuti.

Nel frattempo che i maritozzi sono in forno preparare la glassa mescolando energicamente l'albume con lo zucchero.

Un minuto prima della fine della cottura pennellare i maritozzi con la glassa, rimetterli nel forno con la porta leggermente aperta per un paio di minuti.

Ed ora non rimane che gustarli!!!

 



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